28 Dic

Aldo, l’unico, un po’ mago ed un po’ Babbo!

ARROSTO DI VITELLO

E poi arriva il giorno in cui t’informano che non esistono: Babbo Natale, l’Unicorno ed il Mago Merlino. Tristezza! Forse Aldo Scutteri non è un mago, sicuramente è uno chef di prim’ordine, nonché druidico birraio (assieme al suo “Pard” Daniele Bernasconi) del beer firm A8 – Birre Itineranti ed illuminato accentratore del gruppo InsuBier.

Birra Effimera
Da tempo Aldo crea l’elisir di lunghe bevute, la birra!
La sua ultima (per ora) alchemica fermentazione si chiama EFFIMERA.
Dopo averla assaggiata ho chiesto, allo chef che è in lui,
quale fosse il piatto migliore per esaltarne le qualità.
Leggete che meraviglia d’abbinamento e prendete nota.

 

ARROSTO DI VITELLOARROSTO DI VITELLO
IN CAMICIA DI LARDO
CON CASTAGNE

Ingredienti:
1,2kg arrosto vitello
0,4kg Castagne secche
1 Mazzetto di odori
1Lt di brodo
0,07kg Farina
8 fette di lardo spesse

Come si fa:
Ammollare le castagne in acqua per una notte. Farle bollire finché non diventano tenere. Cuocere 1,2Kg di arrosto di vitello (diametro massimo di 10 cm) in forno a 180°C per 2 ore con gli odori, rigirandolo di tanto in tanto.
Lasciare raffreddare per qualche ora e poi tagliare suddividendolo in 4 fette, avvolgerlo bene in due fette di lardo un po’ spesse e mettetelo da parte. Allungare con del brodo i succhi dell’arrosto rimasti nella teglia e metterli in un pentolino con odori, portate a ebollizione e addensare con farina (in caso si formino grumi usare Minipimer) se necessario filtrare. In una padella far saltare le castagne cotte con il fondo ottenuto, aggiungete le fette di arrosto e scaldate il tutto, servire caldo.

castagneArrosto di vitelloArrosto di vitello

Chef Aldo Scutteri

BUON APPETITO & CHEERS!

11 Dic

Utopia, la nuova frontiera dei mercati.

C’è un settore dell’economia dove la figura del manager squalo, icona di Wall Street, cede il passo ad un’affascinante ed emergente realtà. Una realtà che profuma di “utopia”, giovani imprenditori giorno per giorno producono birra artigianale e nei loro birrifici ospitano e si confrontano coi loro competitor. Visti non come nemici, ma avversari con cui condividere ed accrescere la propria professionalità. Un interscambio utile ad affinare le proprie capacità. Queste alleanze spontanee fanno bene alla qualità produttiva e generano sane alleanze contro chi si comporta ancora come Gordon Jekko.

In quest’ultimo periodo anche il Birrificio Settimo ha valicato i confini di questa nuova ed utopica via commerciale, ospitando alcuni birrifici artigianali presso il Siebter Himmel, che è il cuore pulsante degli avventori del birrificio Settimo. Per ora il Siebter ha accolto il Birrificio Rurale, il Birrificio Sant’Andrea (BSA), il Birrificio Hibu ed il Birrificio San Paolo. A breve altri birrifici si aggiungeranno a questa fantastica avventura. Dove l’esplosione dei sapori, abbinati al buon cibo, da luogo alla nascita di un convivio dallo spirito woodstockiano.

Settimo, Rurale, BSA, Hibu e San Paolo, giovani padawans che la “forza” di produrre ottima birra artigianale sia con voi.

Cheers!

03 Dic

KE BABBO BASTARDO!

BIRRA DI NATALE - BABBO BASTARDO

Il Natale s’avvicina, dilemma, quale regalo? … deciso!
Quest’anno donerò qualcosa d’originale. L’elisir di lunghe bevute, la birra.

Negli ultimi anni, la birra artigianale ha consolidato la sua piccola fetta di mercato. La punta dell’iceberg di questa nicchia è rappresentata dalla birra di Natale. Suo l’ipnotico appeal festaiolo che la rende protagonista in quest’ultimi giorni dell’anno.

BIRRA DI NATALE - BABBO BASTARDO

Entro in un beer shop, alte, basse, smilze, tozze. Sono tutte lì, una parata birraiola in cui ognuna mi attrae, poi vedo lei, mi strizza l’occhio. Leggo l’etichetta “BABBO BASTARDO”, chiedo spiegazioni ed inizia lo show. Il titolare del negozio, da attore consumato versa l’oro liquido in un calice come se il contenitore fosse il sacro graal ed il contenuto l’elisir di conoscenze e lunga vita. – La BABBO BASTARDO è la birra natalizia per eccellenza, la birra del panettone! È tutta caramello, zucchero e note floreali. – Mi porge il calice e con fare complice mi chiede – Le sente le spezie? Buona vero? Attenzione è veramente bastarda,  di ottima beva. Ma dopo, i suoi 9 gradi si sentono tutti. – Buona la compro!

Sull’etichetta leggo Birra prodotta dal birrificio Geco. Presto sarò da loro, ma questo non lo dico al titolare del beer shop.

Cheers e Buon Natale!

03 Dic

Viola ed il suo amico bottiglione

BIRRA ARTIGIANALE - BOTTIGLIA PERSONALIZZATA

BIRRA ARTIGIANALE - BOTTIGLIA PERSONALIZZATA“La banda smise di suonare, gli sguardi erano tutti su di lei. La madrina infranse la bottiglia sulla prua della nave e così, battezzandola, le diede il suo nome. La cerimonia era terminata, disseminati nell’oceano giacevano pezzi di vetro ed il suo prezioso contenuto. Nessuno avrebbe mai potuto apprezzare quell’ottimo “Lacombe Château Sibart Bordeaux Cuvée Réservée” e tramandarne così il pensiero d’aver gustato quell’elisir.”

Beh ci sono modi migliori per salutare un evento. Molto meglio bere il contenuto e conservare il contenitore, come un longevo testimone. Un padre conserva quella “bottiglia particolare” a ricordo della laurea di sua figlia, lo zio per il matrimonio del nipote preferito. Gli eventi per condividere al momento giusto una bottiglia con un contenuto importante sono diversi. Negli ultimi anni va consolidandosi la prassi di festeggiare l’evento con della buona birra artigianale, personalizzando il contenitore per l’evento.

Ultimo, ma non meno importante, è l’esempio dell’amore dei genitori per la nascita della propria figlia Viola. Loro hanno voluto “varare” la  piccola nel mare della vita con della birra artigianale importante. Il contenitore è un bottiglione di 3 litri dipinto da un artista locale. Al contrario del varo di una nave, Viola potrà conservare il bottiglione e ricordarlo come uno dei primi oggetti che da subito le è stato accanto.

Evviva!