22 Apr

COSCETTA DI FAGIANO CON FUNGHI MARINATI, ZUCCA E SALSA AL VINO COTTO

Coscetta di fagiano

Perché il fagiano? Questo è un piatto «amarcord», in ricordo della mia gioventù. Busto e collo dritto, frullo d’ali e partiva il canto dei fagiani nella voliera di mio zio. A volte li sentivo ad un chilometro di distanza. Allevava fagiani con granturco ed erba fresca. A mia nonna, poi, restava il compito di stufare il fagiano di turno in una pentola di coccio sulla cucina a legna. Il profumo invadeva la stanza, ma già da fuori il richiamo era intenso.

 

INGREDIENTICoscetta di fagiano
1 coscia di fagiano
2 funghi sodi
cipolla
zucca
sedano
carote
vino rosso di Ghemme
sale marino
olio extravergine italiano
profumi freschi

FACCIAMOLO COSÌ:
Pulire e lavare la coscia oltre a segnare il nodo, stufare con le verdure a dadi in una casseruola chiusa. Tagliare i funghi a fette e passarli in padella. Ridurre in salsa il vino rosso, quando è cotta la coscetta tagliare ed impiattare con funghi e verdure.

Chef Giuliano Conti

07 Apr

GALEOTTO FU L’ALTERCO!

Birrificio Marduk

Tutto iniziò con un’animata discussione su Facebook.

Mauro Loddo versus Antonio Epifani.

Mauro, del Birrificio Marduk, asseriva:- Basta con questi personaggi che si aggirano per birrifici in cerca di materiale birrario con pretese assurde! – Traduzione:- Collezionisti, tutti al rogo! – Io cercavo di difendere i colleghi che come me amano i Beatles, i Rolling Stones e collezionano materiale birrario. Certo la categoria non brilla per diplomazia, ma ricordavo che non tutti son simili ai personaggi descritti nel suo sfogo. Alla fine chiarimmo le nostre posizioni e da quel momento ci fu un confronto continuo e sincero.

Dopo quella prima chiacchierata più volte sono entrato nel sito birrificiomarduk per aver notizie fresche di ciò che fermenta in uno dei birrifici della Sardegna che sta lasciando un’impronta personale. Entrando nel sito, da subito si ha la certezza che Mauro e Giuseppe Murru, suo pard nella conduzione del birrificio, siano i depositari di antiche cronache dell’isola. Il nome scelto certifica il loro pensiero. Marduk, Dio dei guerrieri Shardana, presenti nell’età del bronzo in Sardegna, in Egitto ed in Mesopotamia. Il loro Dio era raffigurato come lo si vede stampato sulle bottiglie dell’odierno Elisir di Lunghe Bevute. Forma umanoide con corna, quattro occhi, quattro braccia e l’aggiunta di due boccali nella rivisitazione birraria.

Il sogno inizia ad ottobre 2007 e prosegue senza sosta fino a gennaio 2014 dove muta in una realtà consolidata con la denominazione di birrificio agricolo! Nel frattempo le creazioni alchemiche hanno trovato conferma negli avventori sempre più desiderosi di conoscere e assaggiare l’oro liquido di Irgoli.

Ad oggi possono vantare un’accurata gamma base:
American Pale Ale
Bohemian Pilsner
American Ipa
Altbier Munich
Black Ipa
ed una birra speciale per la sua convivialità creativa:
Harvest 2015

Luppolo Birrificio Murdok

I Mastri irgolesi hanno un’anima birraiola molto speciale. La birra non solo la producono, ma la coltivano. Mi vien da dire … chi semina luppolo versa birra. L’estate scorsa fui invitato alla raccolta del luppolo nei loro campi. Purtroppo non riuscii ad esserci, ma seguii con attenzione l’evento su Facebook. Ad agosto, durante un fine settimana Mauro e Giuseppe ospitarono avventori desiderosi di prestare il loro aiuto allo spirito mardukese. Per tutti fu una quotidianità premiata. Pranzo, convivio ed esperienza unica da raccontare agli amici, una volta tornati alle proprie dimore.

Marduk Brewery_HARVEST2015_50cl

La birra a chilometro zero ora è riassunta in una beva di nome Harvest 2015.

Cheers!