29 Apr

Birrificio Hibu, dieci anni di versabevi!

31TenYears - HIBU

Se è vero che dietro ad un grande uomo c’è sempre una gran donna, figuriamoci se la donna gli sta a fianco! Giorno per giorno, condividendo la passione che si trasforma in lavoro ed il lavoro che muta in passione. Sì, col tempo il confine, il significato stesso dei due termini si fonde e nasce la quotidianità premiata!

Raimondo e La Patty, sono da sempre infaticabili, con un’idea nel cappello ed un’altra già … prêt à boire!

Soprattutto nei primi anni, oltre alla birra pensata dal mastro birraio Raimondo Cetani, c’era quella di numerosi homebrewers, «certificati» beer firm. Quante ricette nate, condivise, suggerite e prodotte dal mastro per numerose anime birranti. Tante di queste crisalidi, varcata la soglia dell’Hibu, hanno avuto consigli preziosi, a tal punto da divenir farfalla/birrificio. Ma non tutti son stati riconoscenti nei confronti dei «Deus ex machina» del birrificio di Burago di Molgora.
… ma questo è solo il mio sentire!

La storia certifica il 2007 come anno di nascita della loro officina alchemica, ma il tutto fermentava già da tempo!  L’amore per la natura ed un palindromo pensiero birraiolo proiettavano entrambi in una futura e condivisa realtà. I primi anni sono stati difficili, proseguire a testa bassa a dubbi zero è stato il loro credo premiante. Tante le birre prodotte che rimandano ai miei «trascorsi». La TONY SOLO e la MOOD (quest’ultima appena estratta dalla mia cantina) le ho condivise con amici per diverso tempo e restano le mie preferite, vere «Amarcord»! Ma ora, altre strizzano l’occhiolino proponendosi con ottima beva: STOUT CALM, HORATIO NELSON, DAMA BIANCA, etc … la lista è lunga. Negli ultimi anni l’ugola s’è affrancata e ringrazia l’elenco di birre lievitato. Il 2014 va segnalato come anno da «giro di boa», importante per Hibu quanto per Concorezzo, il comune della provincia di Monza e della Brianza. Lì infatti nasce HIBU ON TAP, la birreria dell’Hibu; vero accampamento locale dove stanziano gli avventori più fedeli al marchio. Ma è nel 2016 che ancor più s’evidenzia che la strada percorsa è quella giusta. Il 21 giugno 2016 apre a Copenaghen  IL LOCALE, luogo d’incontro e vetrina dello stile italiano in Europa. Ed il sogno continua o meglio la realtà s’evolve in Italia con campi coltivati ad orzo ed una ricerca su nuove possibili varietà di luppoli autoctoni. L’obiettivo finale è possedere un’adeguata «filiera Hibu» per un Elisir di Lunghe Bevute sempre più di qualità.

Nel frattempo la lista delle etichette è cresciuta, moltiplicandosi con oculata attenzione. Ora esistono:

  • LE PERENNI, birre che si possono gustare tutto l’anno.
  • LE STAGIONALI, suddivise in Le primaverili e Le Autunnali.
  • LE FUGACI, birre bimestrali che per due mesi vengono testate dagli avventori che ne decidono la loro sorte.
  • LE SPECIALI, elisir dedicati ad eventi importanti come, ad esempio, il decimo anniversario della nascita della fonte birraiola.

Tutto questo in solo due lustri, chissà tra vent’anni! Ma basta parlare, ora è tempo di festeggiare. Da venerdì 12 a domenica 14 maggio 2017 ci saranno visite guidate all’interno del birrificio e varie attività collaterali per meglio conoscere il mondo Hibu.

In alto i boccali.
Cheers!

07 Apr

GALEOTTO FU L’ALTERCO!

Birrificio Marduk

Tutto iniziò con un’animata discussione su Facebook.

Mauro Loddo versus Antonio Epifani.

Mauro, del Birrificio Marduk, asseriva:- Basta con questi personaggi che si aggirano per birrifici in cerca di materiale birrario con pretese assurde! – Traduzione:- Collezionisti, tutti al rogo! – Io cercavo di difendere i colleghi che come me amano i Beatles, i Rolling Stones e collezionano materiale birrario. Certo la categoria non brilla per diplomazia, ma ricordavo che non tutti son simili ai personaggi descritti nel suo sfogo. Alla fine chiarimmo le nostre posizioni e da quel momento ci fu un confronto continuo e sincero.

Dopo quella prima chiacchierata più volte sono entrato nel sito birrificiomarduk per aver notizie fresche di ciò che fermenta in uno dei birrifici della Sardegna che sta lasciando un’impronta personale. Entrando nel sito, da subito si ha la certezza che Mauro e Giuseppe Murru, suo pard nella conduzione del birrificio, siano i depositari di antiche cronache dell’isola. Il nome scelto certifica il loro pensiero. Marduk, Dio dei guerrieri Shardana, presenti nell’età del bronzo in Sardegna, in Egitto ed in Mesopotamia. Il loro Dio era raffigurato come lo si vede stampato sulle bottiglie dell’odierno Elisir di Lunghe Bevute. Forma umanoide con corna, quattro occhi, quattro braccia e l’aggiunta di due boccali nella rivisitazione birraria.

Il sogno inizia ad ottobre 2007 e prosegue senza sosta fino a gennaio 2014 dove muta in una realtà consolidata con la denominazione di birrificio agricolo! Nel frattempo le creazioni alchemiche hanno trovato conferma negli avventori sempre più desiderosi di conoscere e assaggiare l’oro liquido di Irgoli.

Ad oggi possono vantare un’accurata gamma base:
American Pale Ale
Bohemian Pilsner
American Ipa
Altbier Munich
Black Ipa
ed una birra speciale per la sua convivialità creativa:
Harvest 2015

Luppolo Birrificio Murdok

I Mastri irgolesi hanno un’anima birraiola molto speciale. La birra non solo la producono, ma la coltivano. Mi vien da dire … chi semina luppolo versa birra. L’estate scorsa fui invitato alla raccolta del luppolo nei loro campi. Purtroppo non riuscii ad esserci, ma seguii con attenzione l’evento su Facebook. Ad agosto, durante un fine settimana Mauro e Giuseppe ospitarono avventori desiderosi di prestare il loro aiuto allo spirito mardukese. Per tutti fu una quotidianità premiata. Pranzo, convivio ed esperienza unica da raccontare agli amici, una volta tornati alle proprie dimore.

Marduk Brewery_HARVEST2015_50cl

La birra a chilometro zero ora è riassunta in una beva di nome Harvest 2015.

Cheers!

03 Dic

KE BABBO BASTARDO!

BIRRA DI NATALE - BABBO BASTARDO

Il Natale s’avvicina, dilemma, quale regalo? … deciso!
Quest’anno donerò qualcosa d’originale. L’elisir di lunghe bevute, la birra.

Negli ultimi anni, la birra artigianale ha consolidato la sua piccola fetta di mercato. La punta dell’iceberg di questa nicchia è rappresentata dalla birra di Natale. Suo l’ipnotico appeal festaiolo che la rende protagonista in quest’ultimi giorni dell’anno.

BIRRA DI NATALE - BABBO BASTARDO

Entro in un beer shop, alte, basse, smilze, tozze. Sono tutte lì, una parata birraiola in cui ognuna mi attrae, poi vedo lei, mi strizza l’occhio. Leggo l’etichetta “BABBO BASTARDO”, chiedo spiegazioni ed inizia lo show. Il titolare del negozio, da attore consumato versa l’oro liquido in un calice come se il contenitore fosse il sacro graal ed il contenuto l’elisir di conoscenze e lunga vita. – La BABBO BASTARDO è la birra natalizia per eccellenza, la birra del panettone! È tutta caramello, zucchero e note floreali. – Mi porge il calice e con fare complice mi chiede – Le sente le spezie? Buona vero? Attenzione è veramente bastarda,  di ottima beva. Ma dopo, i suoi 9 gradi si sentono tutti. – Buona la compro!

Sull’etichetta leggo Birra prodotta dal birrificio Geco. Presto sarò da loro, ma questo non lo dico al titolare del beer shop.

Cheers e Buon Natale!

03 Dic

Viola ed il suo amico bottiglione

BIRRA ARTIGIANALE - BOTTIGLIA PERSONALIZZATA

BIRRA ARTIGIANALE - BOTTIGLIA PERSONALIZZATA“La banda smise di suonare, gli sguardi erano tutti su di lei. La madrina infranse la bottiglia sulla prua della nave e così, battezzandola, le diede il suo nome. La cerimonia era terminata, disseminati nell’oceano giacevano pezzi di vetro ed il suo prezioso contenuto. Nessuno avrebbe mai potuto apprezzare quell’ottimo “Lacombe Château Sibart Bordeaux Cuvée Réservée” e tramandarne così il pensiero d’aver gustato quell’elisir.”

Beh ci sono modi migliori per salutare un evento. Molto meglio bere il contenuto e conservare il contenitore, come un longevo testimone. Un padre conserva quella “bottiglia particolare” a ricordo della laurea di sua figlia, lo zio per il matrimonio del nipote preferito. Gli eventi per condividere al momento giusto una bottiglia con un contenuto importante sono diversi. Negli ultimi anni va consolidandosi la prassi di festeggiare l’evento con della buona birra artigianale, personalizzando il contenitore per l’evento.

Ultimo, ma non meno importante, è l’esempio dell’amore dei genitori per la nascita della propria figlia Viola. Loro hanno voluto “varare” la  piccola nel mare della vita con della birra artigianale importante. Il contenitore è un bottiglione di 3 litri dipinto da un artista locale. Al contrario del varo di una nave, Viola potrà conservare il bottiglione e ricordarlo come uno dei primi oggetti che da subito le è stato accanto.

Evviva!

25 Ott

“CREDO di aprire questa birra…

Birra CREDO - ALE AMBRATA DOPPIO MALTO - EZZZ!“CREDO di aprire questa birra e chiudere con tutte le altre!

Perché CREDO che dopo averla bevuta, non saprei a chi paragonarla. Così semplice nel gusto, ma non banale, col suo punto di vista differente. Pronta ad aprirsi, aprendoti a nuovi orizzonti del gusto. Ora sei libero di credere a ciò che “senti” di dovere condividere col mondo intero e con orgoglio esterni un nuovo pensiero:– EZZZ! CREDO di crederci credendo, pardon bevendo! – Buona Birra!”

 ABBINAMENTI: Il tenore alcolico rende Credo adatta ad essere abbinata a primi piatti sostanziosi come paste ripiene. Secondi a base di carne di maiale, salsicce e wurstel. Stufato d’agnello, pollo arrosto. Piatti sostanziosi e tipici come la trippa, la casuoela ed il fegato alla veneziana. Pizze condite con salumi quali prosciutto, salsiccia, pancetta, pizza quattro stagioni, pizza ai quattro formaggi, condite con formaggi saporiti quali provola, zola. Focacce ripiene.

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