26 Mag

SCAMPETTO CON RAVIOLO DI BIETOLA ROSSA

Scampetto-con-raviolo-di-bietola-rossa

Da piccolo nel campo di mia nonna «giocavo» a coltivare in tutte le sue fasi la bietola rossa.
M’è sempre piaciuto il suo gusto dolce.
Utilizzo spesso le reminiscenze infantili, risvegliano la curiosità che crescendo i bimbi perdono.
Al contrario, attraverso i miei piatti, la celebro sempre nel mio «laboratorio alchemico». La cucina.
Scampo fresco e raviolo ripieno di bietola rossa, Yin e Yang. È il concetto stesso «dell’Ordine Universale».
Due prodotti, il ricco ed il povero coabitano nello stesso piatto creando l’equilibrio necessario, l’alternanza dei sapori. Una vera festa!

INGREDIENTI:Scampetto-con-raviolo-di-bietola-rossa
1 scampo del mediterraneo fresco
1 bietola
pasta all’uovo
sale marino cristallino
pane grattugiato bianco
aceto balsamico invecchiato
olio extravergine di oliva italiano

 

FACCIAMOLO COSÌ:
Bollire su un’asticella lo scampo, abbatterlo e liberare la polpa dalla corazza.
Cuocere a vapore la barbabietola, abbatterla, tagliare 2 fette e seccarle al forno per la decorazione, passare il resto della bietola al cutter, scolarla e aggiungere il pane grattugiato, formare il raviolo e bollire in acqua salata.
Passare in padella lo scampo ed impiattare.

Chef Giuliano Conti

26 Nov

Milano, una piccola Sesto Calende.

AL RAVIOL NON SI COMANDA, QUANDO
 LO SI CREA CON CUORE E PASSIONE ARTIGIANALE

SUSY MILANI - GIULIANO CONTI…il raviolo di Sesto diventa internazionale, come lo è la
Fiera dell’Artigianato di Milano.
Quì, a breve, da attori consumati Giuliano Conti e Susy Milani entreranno in scena per celebrare le loro ultime due creazioni a 4 mani.
Giuliano Conti, chef e sommelier di valore internazionale e Susy Milani, ideatrice del celeberrimo Raviolo di Sesto Calende, hanno dato vita a due nuove opere d’arte culinaria, che proporranno durante la manifestazione fieristica.

La prima è una festa del pescato di lago e di fiume, con il Raviolo che ospita del persico di lago e dei gamberi di fiume con menta al vino di Angera di Cascina Piano.
 
La seconda è una sinfonia di gorgonzola e formaggio caprino locale, che con l’aggiunta di una noce di burro in una crema vellutata e paglierina che creano un mix dalle dolci note che ben si affinano al velato sapore del Raviolo.
Così facendo la menta alza la mano, sì, c’è anche lei.